Con la Pandemia Aumentano i Debiti degli Italiani

Con il Coronavirus si è pensato molto al debito pubblico e al debito delle imprese, ma in pochi hanno pensato al debito dei singoli cittadini che versano sempre più in condizione di emergenza. 

In questo articolo puoi trovare delle informazioni importanti su come gestire al meglio i problemi da sovraindebitamento.

utdlogo

In questi giorni di emergenza, molte sono le aziende colpite dal blocco della attività dovuto alla pandemia; per loro sono state approntate numerose forme di sostegno. Tuttavia un aspetto poco valutato è stato quello dei debiti da Coronavirus, o meglio la crisi da sovraindebitamento dei privati, ovvero di tutti quei soggetti che avendo assunto obbligazioni per scopi estranei all’attività commerciale, si trovino in una situazione debitoria insostenibile. Su questo aspetto interviene la Legge 3 del 2012 che offre delle forme di tutela sul sovraindebitamento dei privati cittadini.

Legge 3 2012 normativa esdebitazione

La Legge parla chiaro e si applica a tutti quei privati cittadini che si trovino in una…

“situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente“

Con il passaggio della pandemia di coronavirus in Europa, i Paesi del vecchio continente si sono dovuti mobilitare per salvaguardare non soltanto la salute dei propri cittadini ma anche la tenuta del sistema economico, messo questa volta di fronte ad una sfida molto difficile. 

Ma non è soltanto la tenuta dei bilanci pubblici dei Paesi e della salute delle aziende a preoccupare sia il sistema bancario sia gli organi di vigilanza europei: anche le stesse famiglie sono state messe davanti a una prova davvero ardua da superare, considerando l’elevata percentuale di indebitamento medio della popolazione europea. 

Non dovrebbe sorprendere la dichiarazione del Papa: “Famiglie fanno la fame e arrivano gli usurai” che ha contribuito a spingere il consiglio dei ministri ad incrementare le misure per il reddito d’emergenza.

I drammi di chi non guadagna a causa del blocco per l’emergenza Covid-19, ma è costretto a pagare tasse, mutui, vizi e spesa. E per farlo magari si rivolge a chi offre denaro facile. Una crisi che interessa tutta Italia, a partire dai piccoli paesi del Sud, fino alle grandi città del Nord. Gli usurai si avvicinano ad aziende e privati in difficoltà. Prestano aiuto e da quel momento avranno tutto sotto controllo: il tuo conto in banca, entrate e uscite. 

Le cifre dei prestiti raddoppiano e quando non c’è più nulla da intestarsi arriva la violenza fisica, come riportato in questo articolo del Fatto Quotidiano.

Liberarsi dalla Trappola dei Debiti

Ma allora cosa fare?

Una delle soluzioni offerte dalla Legge 3 del 2012 è il cosiddetto “Piano del Consumatore“.

Tale strumento ha il vantaggio di permettere al consumatore l’uscita dalla crisi in tempi rapidi e senza (necessariamente) perdere l’intero patrimonio, ma soprattutto evitando lo stillicidio di esecuzioni cui i creditori lo sottoporrebbero.

Andiamo a vedere i criteri di ammissibilità per il piano del consumatore:

Art. 7        Presupposti di ammissibilità al Piano del Consumatore

1. Il debitore in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi di cui all’articolo 15 con sede nel circondario del tribunale competente ai sensi dell’articolo 9, comma 1, un accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano che, assicurato il regolare pagamento dei titolari di crediti impignorabili ai sensi dell’articolo 545 del codice di procedura civile e delle altre disposizioni contenute in leggi speciali, preveda scadenze e modalità di pagamento dei creditori, anche se suddivisi in classi, indichi le eventuali garanzie rilasciate per l’adempimento dei debiti e le modalità per l’eventuale liquidazione dei beni.

In conclusione, nonostante il periodo particolarmente difficile esiste sempre una soluzione offerta dalla Legge 3 del 2012, una di queste è il “Piano del Consumatore”, che offre delle vie di uscita per le persone soggette a sovraindebitamento. Se vuoi ulteriori informazioni, contattaci allo 0497423342 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. 

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