Veneti Indebitati: 401€ la Rata mensile media

Veneto indebitato: è la seconda regione in Italia per la rata media più alta pagata da chi ha mutui o finanziamenti.

In questo articolo puoi trovare delle informazioni importanti su come gestire al meglio i problemi da sovraindebitamento.

utdlogo

1 veneto su 3, oltre il 30% dei residenti in Veneto, ha un debito attivo. 

La media è di 401 euro la rata mensile pagata dai cittadini della regione secondo una ricerca di Mister Credit. Il Veneto si posiziona solo alle spalle del Trentino-Alto Adige dove i spendono in media 415 euro ogni trenta giorni per la rata del finanziamento o del mutuo. La media nazionale? Si attesta a 355 euro al mese, quindi un veneto spende quasi 50 euro al mese in più per pagare i propri debiti.

Legge 3 2012 normativa

Si tratta di dati del 2018 precedenti alla recente crisi dovuta al Coronavirus e il sentore è che la situazione sia ben peggiore.

Allora che fare se si è perso il lavoro o per 100 altri motivi non si è più in grado di rispettare le scadenze? 

C’è una legge, che ancora pochi conoscono, che è la Legge 3 del 2012, che va a tutelare tutti i privati che si trovino in una situazione di sovraindebitamento.

La Legge parla chiaro e si applica a tutti quei privati cittadini che si trovino in una…

“…situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente“

Quali sono le provincie più indebitate?

Guardando al dettaglio delle province, Treviso è la più propensa a indebitarsi: la rata media mensile è di 443€, seguono Vicenza (419 euro) e Padova (406 euro), e poi ancora Venezia (404 euro) e Belluno (393 euro).

A quanto ammonta il debito pro-capite? 

A 38.665 euro, collocando il Veneto al 4° posto fra le regioni. Padova, con 42.092 euro di debito ancora da pagare, la provincia più esposta.

Liberarsi dalla Trappola dei Debiti

Ma allora cosa fare se si hanno troppi debiti?

Una delle soluzioni offerte dalla Legge 3 del 2012 è il cosiddetto “Piano del Consumatore“.

Tale strumento ha il vantaggio di permettere al consumatore l’uscita dalla crisi in tempi rapidi e senza (necessariamente) perdere l’intero patrimonio, ma soprattutto evitando lo stillicidio di esecuzioni cui i creditori lo sottoporrebbero.

Andiamo a vedere i criteri di ammissibilità per il piano del consumatore:

Art. 7        Presupposti di ammissibilità al Piano del Consumatore

1. Il debitore in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi di cui all’articolo 15 con sede nel circondario del tribunale competente ai sensi dell’articolo 9, comma 1, un accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano che, assicurato il regolare pagamento dei titolari di crediti impignorabili ai sensi dell’articolo 545 del codice di procedura civile e delle altre disposizioni contenute in leggi speciali, preveda scadenze e modalità di pagamento dei creditori, anche se suddivisi in classi, indichi le eventuali garanzie rilasciate per l’adempimento dei debiti e le modalità per l’eventuale liquidazione dei beni.

In conclusione, nonostante il periodo particolarmente difficile esiste sempre una soluzione offerta dalla Legge 3 del 2012, una di queste è il “Piano del Consumatore”, che offre delle vie di uscita per le persone soggette a sovraindebitamento. Se vuoi ulteriori informazioni, contattaci allo 0497423342 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. 

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI: